| |
(Firenze 1915 - Mestre 1982)
Tuttora considerato il tenore drammatico piu' straordinario di tutti i tempi.
Il suo cavallo di battaglia fu Otello di Verdi, opera considerata quasi irraggiungibile, sia per impegno vocale
che interpretativo, per la necessita' di una vocalita' drammatica ampia e piena che raramente e' dato trovare.
L'eccezionalita' del timbro vocale di Mario Del Monaco e' rimasto nella storia; viene definito: bronzeo, possente, squillante; ma solo l'ascolto,
anche tramite disco, ne puo' dare la portata e la qualita', rimanendo subito impresso in modo indelebile nell'ascoltatore.
La sua carriera artistica fu splendida; dopo gli studi a Pesaro e l'esordio a Milano nel 1941 con Madama Butterfly, fu acclamato nei piu'
importanti teatri di tutto il mondo; ma soprattutto la sua presenza fu una costante al Metropolitan e alla Scala contribuendo
a formare quell'irripetibile stagione che venne in seguito definita la "Golden Age" dell'Opera.
|